PATENTE INTERNAZIONALE

Stai pianificando un road trip in Giappone fra templi e città futuristiche? Un viaggio on the road in Thailandia fra spiagge e montagne? O forse vuoi noleggiare un’auto per esplorare le risaie del Vietnam? Prima di partire, c’è un documento che potrebbe rivelarsi essenziale: la Patente Internazionale di Guida.

Questo documento, spesso sottovalutato dai viaggiatori, può fare la differenza fra un viaggio indimenticabile e spiacevoli inconvenienti con le autorità locali o le compagnie di autonoleggio. Scopriamo insieme cos’è, quando serve davvero e come ottenerla.

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COS’È LA PATENTE INTERNAZIONALE
La Patente Internazionale di Guida, o più correttamente Permesso Internazionale di Guida (PIG), non è una patente vera e propria, ma un documento che accompagna e traduce la tua patente italiana in diverse lingue. Si tratta di un libretto che riporta i tuoi dati e le categorie di veicoli che sei abilitato a condurre, traducendo queste informazioni in modo comprensibile alle autorità di tutto il mondo.

Esistono due modelli principali: la Convenzione di Ginevra del 1949 e quella di Vienna del 1968. Il modello di Ginevra, valido per un anno, è il più diffuso e accettato in oltre 150 Paesi. Quello di Vienna, valido tre anni, è riconosciuto principalmente in Europa e in alcuni Paesi che hanno aderito a questa convenzione specifica.

QUANDO È DAVVERO NECESSARIA?
La risposta non è univoca e dipende dal Paese di destinazione. All’interno dell’Unione Europea, ad esempio, la patente italiana è sufficiente. Lo stesso vale per Svizzera, Norvegia e Islanda. Ma appena si esce dai confini europei, le cose si complicano.

Negli Stati Uniti la situazione varia da stato a stato: alcuni richiedono espressamente la patente internazionale, altri accettano quella italiana con una traduzione giurata. In Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Thailandia e nella maggior parte dei Paesi africani e sudamericani, la patente internazionale è generalmente obbligatoria o fortemente consigliata.

Anche quando non è strettamente obbligatoria, la patente internazionale può semplificare notevolmente le operazioni di noleggio auto e, in caso di controlli stradali, evita incomprensioni linguistiche con le autorità locali. Molte compagnie di autonoleggio la richiedono come policy aziendale, indipendentemente dalle leggi del Paese.

Un aspetto importante da ricordare: per guidare all’estero scooter sopra i 125cc è indispensabile la patente A, la patente B non è sufficiente. Questo vale anche con la patente internazionale, che riporta le stesse categorie di veicoli per cui sei abilitato in Italia.

COME OTTENERLA IN ITALIA
Richiedere la patente internazionale in Italia richiede un po’ di organizzazione. Puoi presentare domanda presso gli uffici della Motorizzazione Civile, dove i tempi di rilascio sono di circa 30 giorni con un costo di circa 70 euro. In alternativa, puoi rivolgerti a una scuola guida autorizzata che velocizza la procedura con tempi di rilascio di circa 7 giorni, a fronte però di un costo maggiore di circa 100 euro.

I documenti necessari sono: la patente di guida italiana in corso di validità, due foto formato tessera identiche e recenti, un documento di identità valido e i versamenti sui bollettini previsti. La scelta fra Motorizzazione e scuola guida dipende essenzialmente dall’urgenza e dal budget a disposizione.

È importante ricordare che la patente internazionale ha validità di un anno dalla data di rilascio per il modello Ginevra e tre anni per quello Vienna, ma non può mai superare la scadenza della tua patente italiana. Pianifica quindi la richiesta con anticipo rispetto alla partenza, tenendo conto dei tempi di rilascio.

CONSIGLI PRATICI PER I VIAGGIATORI
Prima di partire, verifica sempre i requisiti specifici del Paese che intendi visitare consultando il sito della Farnesina o dell’ambasciata del Paese di destinazione. Le normative possono cambiare e informazioni aggiornate sono essenziali per evitare problemi.

Quando guidi all’estero, porta sempre con te sia la patente italiana che quella internazionale: quest’ultima, infatti, non ha valore senza l’originale. Conservale insieme ai documenti dello scooter o dell'auto noleggiati e assicurati di avere anche una copertura assicurativa adeguata per il Paese in cui ti trovi.

Ricorda che la patente internazionale ti autorizza a guidare, ma non sostituisce il rispetto delle leggi locali: limiti di velocità, norme sulla precedenza e regole specifiche del codice della strada variano da Paese a Paese. Informati prima di metterti alla guida.

Con il documento giusto in tasca e una buona preparazione, la tua avventura su quattro ruote all’estero sarà molto più serena.

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